Affrontare una causa di lavoro perché l’assistenza di un Legale Specializzato fa la differenza

Affrontare un contenzioso in materia di diritto del lavoro è un’esperienza molto complessa e sfidante.

La complessità è data da una serie di fattori: anzitutto dal rilievo preminente del “fatto”, o più spesso dei fatti, che devono essere minuziosamente documentati e ricostruiti, per poi essere valutati alla luce della norma di legge o di contratto collettivo.

Il sistema del diritto del lavoro è sensibilmente diverso da quello civilistico, e così il rito (la procedura) è speciale, informata all’oralità. Il che significa che l’avvocato deve essere in grado di confrontarsi dialetticamente con la controparte e con il giudice in udienza (e non solo negli scritti difensivi) e deve saper sviluppare argomenti convincenti per influenzare la decisione del giudice.

La crescente complessità del diritto del lavoro richiede competenze specialistiche.

Ma andiamo per gradi. La specialità dell’avvocato giuslavorista è anzitutto la competenza professionale in questa importante materia, e quindi la conoscenza approfondita di una disciplina molto più articolata e difficile di un tempo. Per questo serve un vero “specialista”: se un tempo un buon avvocato civilista poteva tranquillamente occuparsi di diritto del lavoro, oggi è molto difficile che lo possa fare, perché la normativa si è ramificata ed ha assunto una complessità al limite del caotico.

Prendiamo ad esempio la fattispecie del licenziamento: un tempo c’era una sola regola in caso di licenziamento illegittimo (la reintegrazione, prevista dall’art. 18 dello Statuto dei lavoratori), oggi tra riforma Formero, Jobs act e plurimi interventi della corte costituzionale, la disciplina è talmente complessa da risultare difficile persino insegnarla nelle aule universitarie.

Bisogna quindi affidarsi ad un vero specialista e non pensare che “qualunque” buon avvocato sia in grado di patrocinare una causa di lavoro.

L’analisi dei fatti e delle fonti: il valore aggiunto dell’avvocato giuslavorista

In secondo luogo, il giuslavorista è un avvocato molto attento alle questioni di fatto, perché i fatti sono essenziali nella vita del diritto del lavoro: un singolo fatto non è mai identico al precedente, vi sono molteplici sfaccettature da considerare e da vagliare.

Prendiamo ancora ad esempio una causa di licenziamento: decidere se un singolo fatto integra o meno la “giusta causa” di licenziamento significa analizzare una serie di circostanze, fattori soggettivi e di contesto ambientale, elementi concorrenti e/o esimenti, che devono essere minuziosamente valutati. Spesso tali fatti non sono evidenti e l’avvocato deve essere bravo a scovarli e a metterli in rilievo, per sviluppare su questa base una ricostruzione dei fatti favorevole alla parte che difende.

Un terzo elemento che rende complessa e specialistica la materia è la presenza di una fonte normativa che solo il diritto del lavoro conosce: la contrattazione collettiva. Questa fonte è tanto importante da essere spesso decisiva nella decisione di una controversia. Non basta quindi conoscere la legge, che talvolta è muta sull’argomento: pensiamo al licenziamento del dirigente d’azienda, la cui disciplina è sostanzialmente dettata dai contratti collettivi e non dalla legge.

La tua difesa nelle mani di specialisti

Solo un vero giuslavorista può gestire la complessità del rito. GPN Labour mette a tua disposizione l'eccellenza accademica e legale.

Conoscere norme, precedenti e procedure: competenze essenziali dell’avvocato giuslavorista

Spesso, poi, è la stessa legge che rinvia alla contrattazione collettiva per disciplinare un istituto: ecco la assoluta necessità di conoscere il sistema contrattuale, le sue regole e i suoi contenuti.

Un quarto elemento da considerare è la giurisprudenza: conoscere i precedenti è importante, anche se non è sempre decisivo e non ci si deve solo fidare di aver trovato un buon precedente: il nostro sistema giuridico consente infatti al giudice di discostarsi dal precedente, motivando adeguatamente la decisione.

Un altro elemento, già richiamato, riguarda il rito, cioè la procedura giudiziaria. Il rito lavoro si discosta da quello ordinario e lo stesso giudice del lavoro è un giudice specializzato. Conoscere il rito, ad esempio, sapere bene i termini e le decadenze dell’azione, ma anche le modalità di redazione di un ricorso o di una memoria difensiva, unitamente alla capacità oratoria e argomentativa, sono tutti elementi essenziali da cui può dipendere il buon esisto della causa.

Come scegliere il giusto Avvocato Giuslavorista

Quando un’azienda si affida ad un avvocato giuslavorista deve essere sempre attenta a scegliere un professionista di comprovata esperienza, capace di patrocinare al meglio il cliente perché conosce la “dottrina” e non solo la nuda legge e la giurisprudenza.

Questa condizione è ampiamente soddisfatta nel caso di GPN ove il socio fondatore Adalberto Perulli è professore ordinario di diritto del lavoro ed insegna nelle università Ca’ Foscari di Venezia e nella facoltà di Legge dell’Università di Parigi-Nanterre, unendo quindi la competenza professionale ad una approfondita conoscenza della materia al più alto livello scientifico.