HR Impact Talk | SIISL: cosa cambia davvero per HR e aziende

Nuove regole, nuovi processi e nuove opportunità per la gestione delle assunzioni

L’evoluzione del mercato del lavoro passa sempre più attraverso la digitalizzazione dei processi e una maggiore integrazione tra attori pubblici e privati. In questo scenario si inserisce il SIISL, Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa, una piattaforma destinata a modificare concretamente il modo in cui le aziende gestiscono il recruiting, le assunzioni e l’accesso agli incentivi occupazionali.

Per approfondire le novità introdotte dal sistema e comprenderne gli impatti operativi, Fiabilis e GPN Labour & Partners hanno tenuto un webinar dedicato alle nuove regole del SIISL. L’evento, moderato da Elena Fabris, Direttrice Commerciale di Fiabilis, si è aperto con un inquadramento normativo a cura di Francesco Natalini, socio di GPN Labour & Partners, che ha illustrato il contesto legislativo e gli obiettivi della piattaforma.

A seguire, Francesca Orlando, Head of Production di Fiabilis Italia, ha approfondito gli aspetti più operativi, evidenziando gli impatti concreti che il SIISL avrà sulle attività delle aziende: dalla pubblicazione delle offerte di lavoro, alla gestione delle candidature, fino agli obblighi di comunicazione verso gli enti competenti e alle opportunità legate agli incentivi.

Per un ulteriore approfondimento sul tema è possibile consultare l’articolo sul sito di Fiabilis: articolo di Francesca Orlando su Fiabilis

Perché il SIISL rappresenta un cambio di paradigma

SIISL non è solo una piattaforma, ma un nuovo ecosistema del lavoro. L’obiettivo dichiarato del legislatore è creare un ecosistema unico in cui cittadini, imprese, enti pubblici e intermediari possano interagire attraverso una piattaforma nazionale.

Non si tratta semplicemente di un nuovo canale per pubblicare offerte di lavoro. Il SIISL nasce per integrare:

  • politiche attive del lavoro
  • strumenti di inclusione sociale
  • matching tra domanda e offerta
  • gestione delle agevolazioni occupazionali

Per le aziende questo significa confrontarsi con nuove opportunità ma anche con nuovi adempimenti.

La novità più rilevante: la vacancy diventa un passaggio strategico

Uno degli elementi più rilevanti riguarda la pubblicazione dell’offerta di lavoro.

L’articolo 14 del Decreto 159/2025 introduce un principio importante: per accedere ai benefici contributivi legati alle assunzioni sarà necessario effettuare preventivamente la comunicazione della vacancy attraverso il SIISL.

La logica è quella di aumentare la trasparenza del mercato del lavoro e creare una maggiore tracciabilità dei processi.

La conseguenza è particolarmente importante: in assenza della pubblicazione della vacancy, i benefici contributivi potrebbero essere revocati o non riconosciuti.

Il rischio per le aziende: perdere opportunità contributive

Il tema più delicato riguarda il rapporto tra SIISL e incentivi. Molte aziende, infatti, individuano la possibilità di accedere a un’agevolazione contributiva solo dopo aver effettuato l’assunzione, magari durante una verifica successiva.

Fino ad oggi era possibile, in determinate situazioni, recuperare il beneficio attraverso la sistemazione dei flussi contributivi.

Con il nuovo sistema cambia la prospettiva: se la vacancy non viene pubblicata preventivamente sul SIISL, il beneficio potrebbe non essere appunto più riconosciuto.

La criticità nasce soprattutto nei casi in cui l’azienda non sapeva che quel lavoratore possedesse determinati requisiti.

Assunzioni agevolate: trasforma il SIISL in un vantaggio competitivo

Districarsi tra incentivi contributivi, adempimenti e nuove procedure richiede una visione integrata che unisca area legale, HR e amministrazione del personale. GPN Labour affianca le aziende nell'analisi del costo del lavoro, nell'individuazione delle agevolazioni applicabili e nella revisione dei processi di assunzione, per cogliere ogni opportunità senza esporsi a contestazioni.

Come proteggersi quindi dal rischio di perdere decine di migliaia di euro in sgravi?

La norma prevede che la procedura SIISL possa diventare un’alternativa per effettuare le normali comunicazioni obbligatorie di assunzione (COB/Unilav). Di conseguenza, la strategia consigliata per gli uffici HR è una: abbandonare progressivamente i sistemi tradizionali regionali e far confluire il 100% delle assunzioni attraverso il SIISL, a prescindere dal fatto che si sappia o meno se il lavoratore sia agevolato.

La finestra transitoria fino al 30 settembre 2026

È però prevista una fase di accompagnamento.

Fino al 30 settembre 2026 le aziende avranno una finestra transitoria per adeguarsi al nuovo sistema, in attesa della piena applicazione delle nuove modalità operative e dei necessari chiarimenti.

Questo periodo rappresenta un’opportunità per:

  • rivedere i processi interni
  • coordinare HR, amministrazione e payroll
  • integrare il passaggio SIISL nei flussi di assunzione
  • formare le persone coinvolte nella gestione del personale

Dal 1° ottobre 2026, salvo ulteriori modifiche normative, il mancato utilizzo del SIISL per le assunzioni agevolate potrebbe comportare conseguenze più rilevanti sulla possibilità di accedere agli incentivi.

Il messaggio per le aziende è quindi chiaro: non aspettare l’entrata a regime del sistema per intervenire sui processi.

Dal vincolo all’opportunità: il possibile valore aggiunto del SIISL

Se letto soltanto come un nuovo adempimento burocratico, il SIISL rischia di essere percepito come un ulteriore passaggio amministrativo. Ma il sistema può avere anche importanti potenzialità.

Una delle più interessanti riguarda la possibilità che il portale supporti aziende e professionisti nell’individuazione delle agevolazioni disponibili.

Attraverso l’incrocio delle informazioni, il sistema potrebbe aiutare a individuare incentivi collegati a caratteristiche specifiche del lavoratore, come:

  • età
  • genere
  • territorio
  • precedenti esperienze lavorative
  • requisiti necessari per determinate misure

Questo potrebbe ridurre il rischio, molto frequente oggi, di perdere opportunità contributive semplicemente perché non conosciute al momento dell’assunzione.

Un altro elemento chiave: la certificazione dei dati

Un aspetto particolarmente rilevante riguarda il valore delle informazioni restituite dal sistema.

Secondo quanto previsto dalla bozza normativa, alcuni dati acquisiti attraverso fonti certificate potrebbero assumere valore certificativo.

Questo significa che informazioni utili per verificare determinati requisiti potrebbero diventare più affidabili e immediatamente utilizzabili nei processi aziendali.

Per esempio, nella gestione di alcune agevolazioni legate alla storia lavorativa del candidato, avere un dato certificato potrebbe ridurre il rischio di contestazioni successive. Pensiamo, ad esempio, alla verifica dell’assenza di precedenti rapporti a tempo indeterminato, requisito fondamentale per diverse misure agevolative. Disporre di una fonte ufficiale e certificata potrebbe ridurre significativamente il rischio di contestazioni future.

Una nuova prospettiva per il recruiting

A differenza degli attuali sistemi spesso legati a una dimensione territoriale, il portale ha una prospettiva nazionale.

Questo significa che una vacancy pubblicata potrebbe raggiungere un bacino più ampio di candidati. Un’opportunità particolarmente interessante in un momento in cui molte aziende faticano a trovare profili specifici. Professioni tecniche, figure operative, ruoli sanitari e altri profili specializzati sono oggi sempre più difficili da reperire.

In questo contesto il SIISL potrebbe diventare non solo uno strumento amministrativo ma anche un supporto concreto al recruiting.

Cosa devono fare oggi HR e aziende

Sebbene siano ancora attesi alcuni chiarimenti operativi e il decreto attuativo definitivo, il messaggio emerso dall’HR Impact Talk è chiaro:

  • monitorare l’evoluzione normativa
  • integrare la pubblicazione della vacancy nei processi di selezione
  • creare un coordinamento tra HR e amministrazione del personale
  • verificare preventivamente le possibili agevolazioni
  • prepararsi a utilizzare il SIISL non solo come obbligo ma come leva strategica

La vera sfida: trasformare un obbligo in un vantaggio

Il SIISL rappresenta una nuova fase nel rapporto tra aziende, lavoratori e istituzioni.

Come ogni cambiamento introduce nuovi adempimenti, ma può anche diventare un’occasione per rendere più efficienti i processi HR.

La differenza la farà la capacità delle organizzazioni di prepararsi per tempo e trasformare una nuova regola in una leva strategica per il recruiting, la gestione degli incentivi e la valorizzazione delle persone.